Bjork non è solo un luogo di food, ma anche di design. Progettato dall’architetto Nicola Quadri, si ispira al grande fascino delle architetture e degli interni di tradizione nordica. Gli arredi sono curati nel minimo dettaglio, con pezzi che ripropongono nomi importanti dell’architettura scandinava del secolo scorso. Nella diffusione del design nordico in Italia, Quadri è uno dei più noti interpreti, sin dai primi anni ’90, attraverso un appassionato lavoro di ricerca svolto nella sua galleria e nel suo studio. Una ricerca, la sua, che non strizza l’occhio ai pezzi più facili e già visti del design nordeuropeo, ma che esprime una rosa di nomi fuori dagli schemi più ovvi e scontati.
A cominciare dal set composto dal divano e due poltrone in pelle nera disegnato da Ejner Larsen & A Bender Madsen per Willy Beck negli anni ’60; altrettanto sofisticato il set di tre poltrone, due in pelle verde e una nera, disegnate da Hans Olsen per C/S Mobler nel 1961 accompagnato da due grandi opere grafiche colorate (tecnica a tempera), disegnate da Wilhelm Wik a Parigi nel 1968; fino alla sala più grande di Bjork che ha nel centro un grande banco francese da lavoro fine ’800 e sgabelli anni ’60 in essenza Wenge’ e pelle verde disegnati da Torsten Thorup & Claus Bonderup per Georg Jensen / Kopenhavn.
Le sedie del locale sono delle originali J39 in faggio naturale disegnate da Borge Mogensen per Karl Anderson a fine anni ’50. Mentre i tavoli e le scaffalature, in larice, straordinariamente illuminati al loro interno, sono stati disegnati da Nicola Quadri e realizzati da un artigiano locale.
This entry was posted on venerdì, novembre 9th, 2012 at 08:50
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